Gli Integratori a base di funghi sono molto popolari al giorno d’oggi, e le persone li utilizzano nella medicina tradizionale da centinaia di anni. Oggi si ritiene che i funghi facciano bene alla salute perché possono aiutare il cervello, il sistema immunitario e la longevità.
Questo articolo affronta in profondità la tematica degli integratori di funghi, includendo la loro diffusione, i benefici di alcune delle varietà più popolari come Lion’s Mane, Reishi e Chaga, e le evidenze scientifiche che suggeriscono che possano essere una valida aggiunta alla propria routine di benessere.
Continua a leggere per scoprire di più sull’assunzione dei funghi come integratore!
Perché gli integratori di funghi sono così popolari per la salute e il benessere?
Gli integratori a base di funghi fanno parte di un più ampio movimento globale per la salute e il benessere che si concentra su soluzioni naturali, vegetali e adattogene per migliorare la salute generale.
Sempre più persone cercano alternative ai farmaci sintetici e si rivolgono ai funghi funzionali per i loro composti bioattivi. Cresce la consapevolezza riguardo all’alimentazione e molti pongono in cima alle priorità la salute del sistema immunitario, la salute del cervello e la gestione dello stress.
Gli integratori a base di funghi sono disponibili in capsule, polveri ed estratti, il che li rende facili da assumere ogni giorno. La loro diffusione, unita al loro uso storico nella Medicina Tradizionale Cinese e al moderno interesse scientifico, li ha resi popolari. I benefici dichiarati su funzioni cognitive, sostegno immunitario ed energia sono tra i principali motivi.
Lion’s Mane, Reishi e Chaga: benefici e usi tradizionali
- Lion's Mane (Hericium erinaceus): Utilizzato tradizionalmente in Asia orientale per trattare numerosi disturbi, Lion’s Mane sta ricevendo molta attenzione per i suoi possibili effetti sulla salute del cervello. Contiene sostanze che si ritiene favoriscano il fattore di crescita nervoso (NGF), importante per la crescita e il mantenimento delle cellule cerebrali (1). La ricerca indica che Lion’s Mane può migliorare memoria, concentrazione e chiarezza cognitiva, mostrando risultati incoraggianti nel miglioramento del lieve deterioramento cognitivo (1,2). Inoltre, protegge il cervello controllando l’infiammazione e riducendo lo stress ossidativo (1).
- Reishi (Ganoderma lucidum): Nella medicina tradizionale cinese, Reishi è conosciuto come il “fungo dell’immortalità”. Ha una lunga storia nel promuovere salute e longevità (3). È riconosciuto per le sue proprietà immunomodulanti, attribuite a composti bioattivi come polisaccaridi e triterpeni (3). Studi dimostrano che Reishi modifica il funzionamento del sistema immunitario, aumentando le risposte innate, umorali e cellulari. I trial clinici indicano che il β-glucano del Reishi può aumentare la popolazione delle cellule immunitarie, potenziando potenzialmente le difese contro le infezioni (4). I ricercatori stanno indagando anche sulle sue proprietà anti-invecchiamento, che possono includere effetti antiossidanti e antineurodegenerativi (3). Inoltre, uno studio recente mostra che l’olio di spore di Ganoderma lucidum può aiutare a ridurre i trigliceridi e migliorare il profilo lipidico (5).
- Chaga (Inonotus obliquus): Il Chaga è utilizzato nella medicina popolare dal XVI secolo, soprattutto in Siberia e Russia, per varie condizioni. La ricerca moderna conferma molti dei suoi usi tradizionali. È stato dimostrato che può ridurre l’infiammazione, combattere il cancro e svolgere altre attività terapeutiche (6).
Evidenze scientifiche sugli integratori di funghi per cervello, immunità e longevità
Molte ricerche sono ancora in fase di laboratorio, ma un numero crescente di studi clinici e revisioni sistematiche evidenzia come i funghi medicinali possano aiutare le persone a mantenersi in salute.
Salute del cervello
Lion's Mane è la migliore varietà di funghi per la salute del cervello. Una revisione sistematica indica che alcuni studi sull’uomo hanno mostrato risultati positivi nelle valutazioni cognitive. Il Lion's Mane è associato a un aumento della sintesi di NGF, essenziale per la salute neuronale (1).
Numerosi studi su giovani adulti hanno indicato che una singola dose migliora la velocità delle prestazioni cognitive, mentre un’assunzione prolungata può ridurre lo stress (2). Un altro studio ha riscontrato un miglioramento significativo delle funzioni cognitive in persone con lieve deterioramento cognitivo che hanno assunto H. erinaceus per via orale (7).
Questi risultati suggeriscono un possibile ruolo del Lion’s Mane nel migliorare la funzione cognitiva; tuttavia, sono necessari ulteriori studi più estesi (1,2).